martedì 30 giugno 2015

Burkina Faso: Un motivo in più per festeggiare la fine della scuola

Registrazioni nella scuola di Poundyr, Comune di Dassa
In Burkina Faso è arrivata la fine della scuola  e grazie al programma  BRAVO! molti bambini della provincia del Sanguié hanno potuto ricevere il proprio certificato di nascita per poter accedere al ciclo secondario e proseguire così gli studi. Si prevede che per settembre saranno più di 15.000 bambini che riceveranno il loro atto di nascita grazie a BRAVO!

Registrazione nella scuola di Kocore, Comune di Godyr
La consegna dei certificati è stato motivo di festa nelle scuole ed ha visto la partecipazione non solo degli studenti, ma anche quella dei genitori e delle famiglie del villaggio. La registrazione allo stato civile di questi bambini, in particolare nella provincia del Sanguié, è importante perché è un forte deterrente per il coinvolgimento dei bambini nelle miniere aurifere presenti nella zona. Infatti molti bambini, spesso orfani e vulnerabili, spesso sprovvisti di atti di nascita, vengono utilizzati in queste miniere, perché maggiormente in grado di scavare in profondità rispetto ad un adulto.

Solo nel Comune di Godyr il programma BRAVO! ha donato la protezione dell'atto di nascita registrando più di 1200 bambini in 20 scuole rendendo così manifesto l'alto numero di studenti della scuola primaria ancora sprovvisti di certificato di nascita.

Studenti dell'ultimo anno del ciclo primario che ricevono l'atto di nascita
e potranno così iscriversi al secondo ciclo di formazione


venerdì 15 maggio 2015

Burkina Faso: Continuare a studiare a scuola è possibile grazie a BRAVO!

Registrazioni nelle scuole (Zamo, Sanguié)

Scuola di Goumi, Sanguié
A marzo nella provincia del Sanguié il programma BRAVO! ha cominciato una campagna gratuita di registrazione allo stato civile nelle scuole primarie. La provincia ha una popolazione di circa 350 mila persone, per il 47 % composta da minori (tra questi circa la metà non sono registrati). La maggior parte di loro frequenta la scuola, ma non è provvista di atto di nascita senza il quale non è possibile fare gli esami per passare alla Scuola Secondaria. BRAVO! ha quindi registrato tutti gli studenti con particolare attenzione per coloro che devono sostenere gli esami garantendo così la possibilità di proseguire gli studi.

Ad esempio Fatima, 11 anni, con il certificato di nascita potrà proseguire gli studi e realizzare il suo sogno di diventare un medico e curare le persone del suo villaggio.

Scuola di Sassia, Sanguié
La registrazione è possibile grazie al lavoro comune e alla stretta collaborazione tra genitori, professori e direttori delle scuole, che mettono a disposizione le aule.

Durante i giorni di registrazione nelle scuole si nota una significativa affluenza di bambini e famiglie e questa è l’occasione per il programma BRAVO! per spiegare l’importanza dell’iscrizione allo stato civile.

Finora in questa campagna sono stati registrati quasi 7000 bambini, in circa 80 scuole. Si tratta della totalità degli alunni sprovvisti di atto di nascita nelle scuole coinvolte nel programma.
Scuola di Demapouin, Sanguié

mercoledì 11 marzo 2015

BURKINA FASO. NUOVI CENTRI DI REGISTRAZIONE NELLE MATERNITA'.

Maternità di Kandarzana
Comune di Godyr
I villaggi che dipendono dalla maternità di Godyr











In Burkina Faso da un mese BRAVO! ha inaugurato quattro nuovi centri di registrazione all’interno delle maternità della Provincia del Sanguié.  L’iniziativa si è rivelata un successo. In una stessa struttura sono oggi funzionanti sia i servizi sanitari di base che quelli di stato civile. Nei presidi le mamme si recano sia per partorire che per le vaccinazioni dei bambini. Nel paese la percentuale dei bambini che si vaccina è altissima, più del 95%. La presenza del servizio di registrazione agevola enormemente l’iscrizione del neonato entro i termini previsti dalla legge (2 mesi dal parto). La registrazione alla nascita è infatti la grande sfida dei sistemi africani di stato civile.
Vaccinazioni nella maternità di Bissou
Agente di stato civile di Bissou

BRAVO! ha formato i nuovi agenti di stato civile che, oltre ad aver  appreso come redigere gli atti,  si occuperanno, nei rispettivi centri di registrazione, della sensibilizzazione delle famiglie e della   spiegazione delle procedure. I nuovi centri di registrazione sono  situati in zone rurali molto periferiche, abitate da una popolazione povera, che nonostante le difficili condizioni di vita, mostra di essere consapevole dell’importanza della registrazione per sé e per i propri bambini.
Corso di formazione agenti di stato civile
 e ostetriche delle maternità

 Maternità di Godyr
Nestorine, nella maternità di Godyr, dopo aver registrato suo figlio, ci ha detto: “Grazie BRAVO! per la vostra presenza! Prima per fare la registrazione passavano mesi, perchè l'ufficio è lontano da qui almeno 50 km, mentre adesso ci date la possibilità di avere subito il certificato di nascita”.

Maternità di Gourou




Abdul, nella maternità di Bissou, ha raccontato di aver incontrato Bakorba, uno dei nuovi agenti di stato civile, e di aver saputo dell'apertura del centro di registrazione. Tornato a casa si è affrettato a portare  la figlia, che è stata registrata appena in tempo, al suo 57mo giorno dalla nascita.




Infine Bernadette ha ringraziato BRAVO! per l’apertura del Centro di registrazione di Gourou. Ha spiegato infatti che prima doveva fare 20 km per registrare il proprio bambino e non era facile per lei lasciare il lavoro nei campi e il bestiame. "Invece adesso è proprio vicino a casa e non c’è più nessun tipo di problema". La prossimità ai centri di registrazione darà la possibilità a tanti bambini di esistere!


Maternità di Semaga




venerdì 13 febbraio 2015

Burkina Faso: registrazioni nelle scuole e nei Centri sanitari nella Provincia del Sanguié


Nel mese di febbraio in Burkina Faso il Programma BRAVO! inizia una vasta campagna di iscrizione allo stato civile per tutti gli studenti della Provincia del Sanguié. Nella provincia abitano circa 350 mila persone, in maggioranza agricoltori e allevatori.BRAVO! si impegna in quest’area con continuità fin dal 2009. Nei 10 comuni che la compongono sono presenti 265 scuole primarie. Si stima che quest’anno gli alunni privi di certificati di nascita siano più di 15.000, sparsi in 130 villaggi, alcuni molto lontani dai centri di registrazione. BRAVO! vuole raggiungerli e registrarli tutti, da qui a giugno, per assicurare loro il diritto al nome e all'educazione. L’iniziativa è importante: infatti senza la registrazione della nascita non è possibile sostenere gli esami finali del ciclo primario e si è esclusi dalle scuole superiori.

In questa azione il Programma BRAVO! coinvolge e responsabilizza tutti coloro che sono implicati nelle procedure di registrazione. Per questo è stata messa a punto una cabina di regia che coordinerà istituzioni scolastiche, tribunali civili e comuni. Le scuole forniranno le liste degli alunni che non possiedono l’atto di nascita; i tribunali istruiranno i dossier di autorizzazione alla registrazione tardiva su istanza dei genitori; gli ufficiali di stato civile dei comuni procederanno alla produzione e alla consegna dell’atto di nascita direttamente a scuola. L’iniziativa di BRAVO! sarà accompagnata da un’opera di sensibilizzazione e informazione rivolta alla popolazione, che sa bene quanto sia importante l’iscrizione allo stato civile per la prosecuzione del percorso scolastico dei ragazzi.


Per favorire ulteriormente la registrazione allo stato civile dei bambini di questa parte del paese, BRAVO! procederà anche all'avvio di un’altra iniziativa, riservata ai piccolissimi. Si tratta dell’apertura di alcuni nuovi Centri di registrazione riservati alle registrazioni delle nascite dei neonati e delle famiglie che vivono nei villaggi. I nuovi uffici saranno aperti all'interno delle strutture sanitarie pubbliche di prossimità (CSPS). In questi centri le mamme vanno a curare e vaccinare i propri figli o a seguire programmi di sostegno nutrizionale. Molte vi partoriscono. BRAVO! è certo che tale iniziativa avrà un notevole impatto sulla registrazione delle nascite nei termini previsti dalla legge (60 giorni dal parto). Uno dei principali ostacoli all'iscrizione allo stato civile di un bambino appena nato è infatti costituito proprio dalla lontananza degli uffici.



Il 29 gennaio 2015 i nuovi Centri, equipaggiati di fresco e pronti ad entrare in funzione non appena sarà concluso il corso di formazione che si svolgerà tra pochi giorni a Ouagadougou, hanno anche ricevuto la visita dell’Ambasciatore tedesco in Burkina Faso, in missione per verificare lo stato di avanzamento di alcuni programmi sanitari sostenuti nella provincia. Il diplomatico ha rimarcato quanto sia importante poter assicurare ai bambini la protezione fondamentale, sia sanitaria che giuridica, per di più offerta nella stessa struttura assistenziale, senza che le famiglie debbano intraprendere lunghi e costosi viaggi per raggiungere l’unico centro di registrazione comunale, talvolta distante molti chilometri. Il Ministero degli Esteri della Repubblica Federale tedesca accompagna da tempo l'impegno di BRAVO! per la modernizzazione dello stato civile in Burkina Faso.




mercoledì 28 gennaio 2015

Mozambico: BRAVO! inizia anche nelle maternità di Matola e Manga-Chingussura

Gli attivisti di BRAVO!  Manga Chingussura
Sensibilizzazione a Matola
BRAVO! estende il lavoro di sensibilizzazione delle famiglie e di registrazione dei nuovi nati in altre due province del paese: Maputo e Sofala.
La collaborazione con i reparti di maternità della città di Nampula, attiva dal 2014, ha evidenziato
quanto sia cruciale la collaborazione tra Sanità e Stato Civile. Negli ospedali e nei centri di salute transitano quasi tutti i nuovi nati di un’area. Alcuni vi arrivano per il parto, altri per le visite postnatali, altri ancora per le vaccinazioni e altro. Il programma BRAVO! in questi mesi ha incontrato migliaia di mamme, sensibilizzandole sull’importanza di registrare i bambini immediatamente dopo la nascita e informandole sulle procedure per ottenere il certificato di nascita dei loro figli.

Sensibilizzazione a Manga Chingussura
Ora BRAVO! ha iniziato il lavoro di sensibilizzazione delle famiglie e di registrazione dei nuovi nati in due importanti centri di salute nei pressi di Maputo, a Matola, e alla periferia di Beira, a Manga Chingussura.
Queste due nuove maternità servono quartieri molto popolosi e sono frequentate giornalmente da più di mille mamme con i loro bambini. In questo modo per migliaia di bambini sarà più semplice e chiaro registrarsi allo stato civile ed ottenere così il certificato di nascita per usufruire di quei diritti che spettano loro.

Formazione attivisti BRAVO!
Nel mese di gennaio BRAVO! ha creato così due nuovi gruppi di attivisti che si occuperanno delle attività di sensibilizzazione e registrazione nelle due maternità. Gli attivisti hanno ricevuto un’intensa formazione sui benefici derivanti dal possesso del certificato di nascita e sui problemi che possono derivare ad un bambino dalla sua mancanza; sulle procedure amministrative per l’iscrizione allo stato civile; sulla conservazione degli atti e sulla informatizzazione dei dati; sul rafforzamento delle capacità comunicative e divulgative.

Formazione attivisti BRAVO!
Gli attivisti potranno così rispondere il più efficacemente e chiaramente possibile a tutte le domande delle numerose persone che incontreranno nelle maternità e potranno aiutarle a espletare le procedure di registrazione dei nuovi nati.

Registrazione di un bambino
 a Manga Chingussura
Dopo la formazione sono immediatamente cominciate le attività di BRAVO! nelle due maternità, e già nei primi giorni sono state incontrate moltissime mamme. L’inizio delle attività nelle due maternità è stato accolto molto positivamente dalle strutture ospedaliere, che già vedono una intensa collaborazione con il Programma DREAM della Comunità di Sant’Egidio per lotta all’AIDS.
Tutto questo è stato reso possibile anche grazie al finanziamento del Ministero della Cooperazione economica e dello sviluppo della Germania (BMZ) e con la collaborazione di Kindermissionswerk.

Sensibilizzazione a Manga Chingussura

Sensibilizzazione a Manga Chingussura


Sensibilizzazione a Manga Chingussura

mercoledì 21 gennaio 2015

Burkina Faso: BRAVO! registra 11.000 persone nel 2014


A maggio 2014 il governo del Burkina Faso ha dichiarato otto mesi di gratuità per le registrazioni tardive (quelle che avvengono oltre i 60 giorni dalla nascita).
Il Programma BRAVO! è impegnato già da tempo nel supporto ai comuni rurali del Paese, grazie al sostegno economico fornito da Kindermissionswerk e da alcuni enti locali italiani (Comune e Provincia di Pavia, Comune di Bosco Marengo e Comune di Andora). 

In occasione della campagna gratuita straordinaria delle registrazioni, lanciata dal governo l’8 maggio, BRAVO! ha aiutato il governo a dare atti di nascita ad 11.000 persone che vivono nella provincia del Sanguié, nella quale vivono più di 300.000 abitanti. BRAVO! ha organizzato più di 200 udienze pubbliche (audience foraines) in tutti i villaggi. Le equipes di registrazione hanno raggiunto le zone rurali del Paese dove il tasso di registrazione è più basso, a causa della grande distanza dagli uffici di stato civile.
Il metodo di BRAVO! attuato di concerto con le autorità locali, si rivela molto efficace per superare le difficoltà che la popolazione incontra nel ricevere l’atto di nascita. Non solo in ambito rurale, ma anche in contesto urbano esistono aree particolarmente svantaggiate e poco servite, dove si registrano bassi tassi di registrazione. L’avvicinamento degli uffici di registrazione ai luoghi dove risiedono le famiglie ha dato un contributo fondamentale per la registrazione di tanti. La campagna ha inoltre messo in luce l’alto tasso di analfabetismo tra coloro che non avevano il certificato di nascita.


I maggiori beneficiari della campagna di registrazione nel Sanguié sono stati i minori, circa il 40% degli iscritti. L’atto di nascita permette ai bambini di frequentare la scuola ed è condizione necessaria perché possano sostenere gli esami e accedere ai corsi di studio superiori.


I dati della campagna mostrano come si sia iscritta un'alta percentuale di donne rispetto agli uomini e questo dimostra che grazie al lavoro di BRAVO! un notevole numero di mamme ha avuto l'opportunità di iscriversi.



Il Burkina Faso registra uno dei tassi di analfabetismo più alti del mondo, avendo il 75% della popolazione che non sa nè leggere nè scrivere. Proprio per incoraggiare la frequenza scolastica BRAVO! continuerà il suo lavoro non solo con le equipes mobili ma inizierà anche delle campagne di registrazione nelle scuole primarie, che nella provincia del Sanguié sono 250.




sabato 10 gennaio 2015

"Milioni di piccoli apolidi. Generazione senza futuro"

Piccoli apolidi. Sono i più visibili degli invisibili. Sotto gli occhi di tutti, anche se per legge non sono mai nati. Li trovi a rovistare la spazzatura nelle periferie di Sidone, a vivere come gatti nei sobborghi di Amman. A chiedere la carità nel quartiere beirutino di Ashrafia o a far da preda di qualche adulto zozzo. L’Organizzazione delle nazioni unite li stima per difetto: trentamila soltanto in Libano. Di sicuro ce ne sono altre migliaia sparpagliati fra tutta la Giordania, la Turchia, l’Egitto, l’Iraq, perfino in Europa.
Bimbi fantasma. Figli di genitori che sono scappati dalla Siria. Nomi e date di nascita mai registrati all’anagrafe: «Talvolta, i documenti sono rimasti sotto le macerie della guerra — spiegano all’Unicef—. Ma il problema per i più è che sono nati in qualche modo, venuti al mondo con ostetriche improvvisate, da genitori che hanno la priorità di sopravvivere e non hanno certo i soldi per una pratica, perché il certificato costa… Abbiamo anche 3.500 piccoli senza famiglia e senza identità. Hanno attraversato il confine da soli, girano abbandonati. In qualche caso, lo choc ha fatto loro dimenticare tutto».
I profughi apolidi nel mondo sono dieci milioni, ma il dramma siriano è il più acuto: il sans papier sotto gli 11 anni non ha accesso nemmeno ai servizi di base. Nessuno che metta per iscritto come si chiami, né quando sia nato, né dove, né da chi. Per lui, non c’è alcuna possibilità di andare a scuola. Un giorno, gli sarà quasi impossibile lavorare, sposarsi, avere un’esistenza normale, mentre ora è altissima la probabilità d’essere adottato in nero, reclutato, sfruttato, fatto prostituire.
«Molti sono abbandonati al loro destino — riconosce Anmar al Hamoud, portavoce del governo giordano —, ma non siamo noi a poterci pensare: l’emergenza è già oltre il tollerabile…». «È in gioco un’intera generazione d’innocenti», denuncia l’Unicef: «Chi scappa, si lascia una storia alle spalle. Chi nasce apolide, non ha nemmeno quella». Domani, qualcuno di questi bambini tornerà in Siria. È probabile. Ma nessuno saprà dirgli chi è.
Francesco Battistini

Articolo pubblicato dal Corriere della Sera il 29 dicembre 2014