giovedì 20 luglio 2023

Mozambico - I CPS – Centri Provinciali di Supporto – come strumento di assistenza alla registrazione elettronica delle nascite

In Mozambico, il processo di modernizzazione dello Stato civile passa per l’introduzione, nel finale del 2018, della Riforma del Codice dello Stato Civile e del sistema elettronico di registrazione delle nascite ed altri eventi vitali (E-SIRCEV). Naturalmente le conservatorie del Paese hanno fatto fatica in questi anni ad aggiornare il lavoro perché non c’è stato un rafforzamento delle loro competenze informatiche né delle loro conoscenze teoriche relative alla Riforma. La loro necessità di supporto tecnico e giuridico è rimasta inascoltata fin quando la Comunità di Sant’Egidio, con il progetto E-registo, E-xisto! Rafforzamento e modernizzazione del registro civile e delle statistiche demografiche in Mozambico, finanziato dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), ha aperto il primo Centro Provinciale di Supporto (CPS) a Nampula, nel gennaio 2023 e, parallelamente, ha formato il personale con un vasto programma di formazione.

Dopo l’apertura del CPS di Nampula, tra marzo e aprile, sono stati aperti i CPS di Xai-Xai e Matola dai due partner di Sant’Egidio, rispettivamente ONG ACRA e LVIA, per dare supporto alle conservatorie distrettuali delle province di Gaza e di Maputo. Questi 3 centri lavorano in modo pilota per consolidare un modello di assistenza che deve poi essere applicato anche nelle altre province.

Il CPS è un servizio di assistenza alla registrazione elettronica delle nascite e altro tipo di dati civili (morte, matrimonio) on line, effettuate dai conservatori e dai tecnici, presso le conservatorie, e dagli agenti ausiliari presso i posti di registrazione all’interno dei centri sanitari distrettuali o rurali. Funziona come un centralino che riceve chiamate e richieste d’assistenza e smista poi tra le due aree tecniche – informatica o giuridica – la lavorazione del caso. I tecnici danno immediata assistenza telefonica o effettuano un sopralluogo sul posto quando necessario. In generale, riescono a risolvere i casi in modo molto celere con un beneficio indiretto sulla popolazione, le madri e i padri che registrano i figli. 


Il centro provinciale di supporto di Nampula ha già risolto più di 170 casi a livello provinciale. Quest’attività, dopo anni di intervento a favore della registrazione delle nascite, è per Sant’Egidio l’occasione di entrare in contatto con la schiera del personale dello Stato civile che vive delle vere e proprie difficoltà nello svolgimento della registrazione: dubbi di carattere giuridico, mancanza di qualche elemento, e ora con l’informatizzazione della registrazione, problemi tecnici, a tratti il blocco del Sistema E-SIRCEV. Mentre prima, di fronte a queste problematiche, si incrociavano le braccia, adesso si compone il numero del servizio di assistenza e ci si fa guidare, a volte risolvendo seduta stante il problema e quindi senza rinviare a casa chi era venuto, anche da lontano, per registrare!   

Con la pratica dell’assistenza quotidiana, il CPS di Nampula sta dando vita ad un massimale delle casistiche o FAQ che dir si voglia, per preparare il lavoro dei prossimi centri che apriranno nelle altre province, in un’ottica di collaborazione e con una voglia di miglioramento generale del sistema di Stato Civile in Mozambico. 


venerdì 23 giugno 2023

NAITRE NE SUFFIT PAS

di Comunità di Sant'Egidio, Adriana Gulotta (a cura di)   

   

Dopo le edizioni in italiano e in portoghese, a cura della casa editrice San Paolo, "NASCERE NON BASTA. Bambini invisibili, tratta dei minori e stato civile in Africa" è ora disponibile in francese e si trova sul sito di L'Harmattan (www.editions-harmattan.frfra le novità pubblicate. 

Sono oltre cinque milioni i bambini nel mondo che, ad oggi, hanno ottenuto la registrazione allo stato civile grazie all'impegno della Comunità di Sant'Egidio: alunni che non potevano finire la scuola, bambini di strada, minori detenuti, ex bambini-soldato, piccoli malati di AIDS, ragazzi dei villaggi, senza famiglia, malnutriti... Vivono negli slums delle grandi città, in campi profughi, colpiti da emergenze umanitarie, nelle vaste aree rurali e in tante altre situazioni di povertà. Questo impegno ha radici lontane: l'attenzione per coloro che in modi diversi sono scartati e spesso resi "invisibili" caratterizza Sant'Egidio fin dai suoi inizi. Nasce da una convinzione profonda: tutti i bambini devono avere un nome e un'identità e non si può accettare che si venga al mondo privi dei diritti fondamentali, che si cresca come cittadini di seconda classe nel proprio paese e si finisca per diventare preda dei nuovi mercanti di schiavi. Questo libro vuole raccontare storie, buone pratiche, difficoltà e successi della battaglia intrapresa da Sant'Egidio in tante parti del mondo per dare un'identità legale a milioni di bambini e liberarli dalla tratta o da altre forme di sfruttamento, perché purtroppo ancora, per esistere, nascere non basta.


                   
            
                  

venerdì 16 giugno 2023

Malawi , celebrazione della Giornata dei Diritti dei bambini in Africa. Come il Programma BRAVO! promuove il "diritto ad esistere" dei bambini

Malawi - Il 16 giugno, si è celebrato a Mpemba, nel distretto di Balaka,la Giornata per i Diritti del Bambino africano, dal titolo “I diritti dei bambini nell’era digitale”. Alla presenza del Ministro per le pari opportunità e del social welfare, l’onorevole Jean Sendeza, e di molte altre organizzazioni che operano nel paese, come l’Unicef, Action Aid e Plan, è intervenuto Potipher Magombo, coordinatore nazionale del programma Bravo! della Comunità di Sant’Egidio.  


Potipher Magombo ha spiegato che il lavoro di Bravo! è iniziato nel distretto di Balaka nel 2015 e poi si è esteso nel distretto di Mangochi e nella città di Blantyre. In questi ultimi anni il programma Bravo! ha contribuito a registrare 400.000 bambini in tutti e tre i distretti, ha organizzato campagne di sensibilizzazione pubblica sull'importanza della registrazione delle nascite e del certificato di nascita, aiutando le famiglie a compilare i moduli di domanda di nascita attraverso gli attivisti Bravo, ha condotti formazioni per gli agenti di stato civile e ha aiutato la digitalizzazione dei documenti di nascita nel sistema elettronico di registrazione delle nascite.

Grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso il progetto “Best Practices on Health & Civil Registration in Balaka District (Malawi)”, il programma Bravo! sta operando in tutte le maternità del distretto di Balaka, favorendo la registrazione allo stato civile di migliaia di bambini. La registrazione delle nascite e la distribuzione dei certificati di nascita alle famiglie dei bambini, in questi anni, ha contribuito a ridurre i casi di traffico di bambini, dei matrimoni precoci, lavoro minorile e altre violazioni dei diritti umani contro i bambini.

Nel suo intervento, il Ministro on. Jean Sendeza, ha ringraziato il Programma Bravo! e la Comunità di Sant'Egidio per aver contribuito agli sforzi del governo per rendere tutti i bambini visibili e legalmente protetti attraverso l'acquisizione di un certificato di nascita gratuito.


martedì 6 giugno 2023

Il più vasto programma di formazione del personale statale, dalla riforma dello Stato civile in Mozambico

 Il progetto “E-registo, E-xisto!” di Sant’Egidio ha realizzato la più vasta operazione di aggiornamento di tutto il personale dello Stato Civile, in provenienza dalle direzioni provinciali del “Registo e Notariado”. Molti dei conservatori rispondendo ad un questionario introduttivo, raccontavano che da quando la Riforma dello Stato civile era entrata in vigore, nel 2018, non c’erano state formazioni specifiche per illustrare la modernizzazione che la riforma introduceva. È da notare che, oltre ad alcune importanti questioni giuridiche, come la gratuità della registrazione delle nascite fino a 180 giorni, quindi 6 mesi dalla nascita, la riforma ha introdotto il sistema elettronico di registrazione delle nascite (e di altri eventi legati allo Stato civile) chiamato e-SIRCEV (“sistema electrónico de Registo Civil e Estatísticas Vitais”), che presuppone competenze informatiche e di gestione dati.   

Nell’ambito del progetto “E-registo, E-xisto!” si è tenuta, nel dicembre 2022, la prima formazione di formatori e, da gennaio fino a maggio 2023, si sono svolte le formazioni in cascata che questi stessi trainers (2 per provincia) hanno realizzato nelle 11 province del paese, insieme ai formatori di Sant’Egidio, quelli della Direzione del “Registo e Notariado” e ai partner del progetto. 

La cerimonia di apertura della formazione dei 22 formatori iniziali, il 28 novembre 2022, ha visto la partecipazione delle più alte autorità interessate dal programma: la Ministra della Giustizia, Dra. Helena Mateus Kida, il Direttore Nazionale del Registro e del Notariato, Dr Arafat D`Almeida Juma Zamila, e il Direttore dell’AICS di Maputo, Dr Paolo Enrico Sertoli.

Nell’arco di soli 5 mesi sono state organizzate formazioni in ciascuna delle capitali provinciali con un totale di 178 funzionari, un conservatore o un tecnico per ciascuna delle 166 conservatorie distribuite nelle 11 province del Mozambico più le autorità provinciali. Si è trattato di un’importante operazione condotta in partenariato con la Fondazione ACRA e l’Associazione Internazionale Volontari Laici (LVIA), rispettivamente nelle di Gaza e di Maputo, e in collaborazione con la Direzione Nazionale del “Registo e Notariado” del Paese.


mercoledì 24 maggio 2023

BRAVO! in Burkina Faso.

Lotta del fenomeno dei ‘bambini invisibili’ perché nessuno sia dimenticato.

Si è appena conclusa una importante iniziativa sostenuta dalla Commissione italiana per le Adozioni Internazionali per affiancare e rafforzare l’impegno avviato nel 2009 dal Programma BRAVO! per sostenere la registrazione di bambini “invisibili” perché senza atto di nascita.                                                                            

L’iniziativa RED-Rétablir aux Enfants leurs Droits, planifier l’avenir, che ha coperto il periodo ottobre 2022 – aprile 2023, ha avuto al centro il diritto al nome dei bambini in due importanti provincie della Regione del Centre-Ouest e in due Municipalità di Ouagadougou, la capitale. Sono state sensibilizzate più di 8.000 persone sui diritti dell'infanzia e registrati gratuitamente più di 46.000 bambini.                                                                                                                                                                  
L’iniziativa è stata anche frutto di una sinergia con altri soggetti italiani impegnati da tempo nel Paese a favore dei bambini: il Centro Italiano Aiuti all’Infanzia-CIAI (coordinatore dell’iniziativa), il Movimento Shalom Onlus, l’associazione Nuovi Orizzonti per Vivere l’Adozione-NOVA, il Servizio Regionale per le Adozioni Internazionali della Regione Piemonte e Amref Health Africa – Italia.

                                                                     

Il lavoro è stato svolto nei villaggi, accanto alle famiglie e alle loro difficoltà. Il Burkina Faso sta vivendo una condizione di forte insicurezza che ha creato più di un milione e mezzo di rifugiati interni.                                                    https://www.santegidio.org/pageID/30284/langID/it/itemID/52181/Nel-Burkina-Faso-colpito-dalla-violenza-terroristica-il-programma-Bravo-%C3%A8-una-forma-di-resistenza-alla-violenza-e-un-argine-alla-dissoluzione-dello-Stato.html.


giovedì 5 gennaio 2023

Malawi, prende avvio a Blantyre il Programma BRAVO!

Gennaio 2023 – Ha preso avvio in Malawi a Blantyre il Programma BRAVO! per la registrazione allo stato civile dei bambini.  Grazie anche al contributo Otto per Mille Tavola Valdese attraverso il progetto Identità e Diritti con Bravo! Programme per la protezione dell’infanzia nel Distretto di Blantyre in Malawi”, si garantirà il rafforzamento dei servizi di registrazione dei neonati presso i due ospedali Queen Elizabeth e Bangwe. Gli attivisti BRAVO!, presenti ogni mattina dal lunedì al venerdì, per 8 ore al giorno nelle due maternità, sensibilizzeranno e informeranno le neomamme e le famiglie sull’importanza della registrazione allo stato civile dei propri figli e sulle procedure corrette, sulla possibilità di registrarli presso i Centri all’interno o nelle immediate prossimità delle maternità coinvolte. Aiuteranno inoltre a compilare i formulari per la registrazione, i cui dati saranno inseriti nel software nazionale presso il District Registration Office di Blantyre (DRO), rendendo così più veloce la procedura.

Il supporto offerto alle donne nella compilazione della documentazione ai fini della registrazione dei propri figli è infatti fondamentale per rispondere alle domande e chiarire i dubbi quali, per esempio la convinzione che la registrazione sia a pagamento, o l’importanza di decidere il nome del neonato prima delle dimissioni delle mamme.

mercoledì 5 ottobre 2022

"E-registo, E-xisto!": il nuovo progetto in Mozambico per garantire a tutti i bambini il diritto di esistere.

 "E-registo, E-xisto! Rafforzamento e modernizzazione del registro civile e delle statistiche demografiche in Mozambico", è il nuovo progetto di Sant’Egidio per affrontare la realtà dei bambini “invisibili” in Mozambico. Da anni Sant’Egidio si impegna in questo Paese per il diritto all’identità legale dei bambini vulnerabili perché sprovvisti dell’atto di nascita e quindi inesistenti per lo Stato. 

"E-registo, E-xisto!” promuove la registrazione elettronica delle nascite ed è il frutto della programmazione congiunta con la controparte Mozambicana, nell’ambito dell’iniziativa interamente finanziata dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) intitolata: “eCRVS - Supporto alla modernizzazione del sistema del registro civile e delle statistiche vitali del Mozambico”.  In Mozambico, secondo le statistiche ufficiali (le ultime sono del 2017), più della metà delle nascite dei bambini sotto i cinque anni non è registrata. Il fenomeno è trasversale e riguarda sia la popolazione urbana che quella rurale, anche se in città 6 bambini su 10 sono registrati, mentre in campagna solo 4 su 10. I bambini non registrati non possono accedere alle scuole superiori (dopo la 6a classe), perché non possono sostenere un esame pubblico, e sono maggiormente esposti a fenomeni come il traffico di esseri umani, la prostituzione e il lavoro minorile.    

  


Grazie all'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il progetto “E-registo, E-xisto!” prevede la formazione e l’aggiornamento giuridico di tutti i Conservadores del Paese (11 Province), la creazione di Centri Provinciali di Supporto tecnico del sistema (CPS) nelle 3 province focus del programma (Nampula, Gaza e Maputo provincia) per rafforzare il sistema di registrazione elettronica, l’apertura di 48 nuovi Centri di registrazione nelle strutture ospedaliere nelle quali i bambini nascono o vengono vaccinati e l’affinamento dei meccanismi di raccolta dati e di elaborazione statistica a fini demografici.

Sant'Egidio, in continuità con il lavoro di BRAVO! in Mozambico, ha avviato questo progetto della durata di due anni in collaborazione con la Fondazione ACRA e l’Associazione Internazionale Volontari Laici (LVIA), e in partenariato con l’Istituto italiano di Statistica (ISTAT) e il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Padova.