La Comunità di Sant’Egidio ha dato vita al programma BRAVO! per la registrazione anagrafica dei bambini in Africa. BRAVO! vuole così garantire protezione ai minori fin dalla nascita (più di 48 milioni l’anno non vengono registrati) promuovendo sistemi di stato civile efficaci. Senza la registrazione i bambini, “invisibili” agli occhi dello Stato, rischiano di diventare bambini soldato, essere soggetti al trafficking, o vittime di schiavitù, abusi sessuali, matrimoni precoci e lavoro minorile.
venerdì 23 giugno 2023
NAITRE NE SUFFIT PAS
venerdì 16 giugno 2023
Malawi , celebrazione della Giornata dei Diritti dei bambini in Africa. Come il Programma BRAVO! promuove il "diritto ad esistere" dei bambini
Malawi - Il 16 giugno, si è celebrato a Mpemba, nel distretto di Balaka,la Giornata per i Diritti del Bambino africano, dal titolo “I diritti dei bambini nell’era digitale”. Alla presenza del Ministro per le pari opportunità e del social welfare, l’onorevole Jean Sendeza, e di molte altre organizzazioni che operano nel paese, come l’Unicef, Action Aid e Plan, è intervenuto Potipher Magombo, coordinatore nazionale del programma Bravo! della Comunità di Sant’Egidio.
Potipher Magombo ha spiegato che il lavoro di Bravo!
è iniziato nel distretto di Balaka nel 2015 e poi si è esteso nel distretto di Mangochi
e nella città di Blantyre. In questi ultimi anni il programma Bravo! ha
contribuito a registrare 400.000 bambini in tutti e tre i distretti, ha organizzato
campagne di sensibilizzazione pubblica sull'importanza della registrazione
delle nascite e del certificato di nascita, aiutando le famiglie a compilare i
moduli di domanda di nascita attraverso gli attivisti Bravo, ha condotti
formazioni per gli agenti di stato civile e ha aiutato la digitalizzazione dei
documenti di nascita nel sistema elettronico di registrazione delle nascite.
Grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, attraverso il progetto “Best Practices on Health & Civil Registration in Balaka District (Malawi)”, il programma Bravo! sta operando in tutte le maternità del distretto di Balaka, favorendo la registrazione allo stato civile di migliaia di bambini. La registrazione delle nascite e la distribuzione dei certificati di nascita alle famiglie dei bambini, in questi anni, ha contribuito a ridurre i casi di traffico di bambini, dei matrimoni precoci, lavoro minorile e altre violazioni dei diritti umani contro i bambini.
Nel suo intervento, il Ministro on.
Jean Sendeza, ha ringraziato il Programma Bravo! e la Comunità di Sant'Egidio
per aver contribuito agli sforzi del governo per rendere tutti i bambini
visibili e legalmente protetti attraverso l'acquisizione di un certificato di
nascita gratuito.
martedì 6 giugno 2023
Il più vasto programma di formazione del personale statale, dalla riforma dello Stato civile in Mozambico
Il progetto “E-registo, E-xisto!” di Sant’Egidio ha realizzato la più vasta operazione di aggiornamento di tutto il personale dello Stato Civile, in provenienza dalle direzioni provinciali del “Registo e Notariado”. Molti dei conservatori rispondendo ad un questionario introduttivo, raccontavano che da quando la Riforma dello Stato civile era entrata in vigore, nel 2018, non c’erano state formazioni specifiche per illustrare la modernizzazione che la riforma introduceva. È da notare che, oltre ad alcune importanti questioni giuridiche, come la gratuità della registrazione delle nascite fino a 180 giorni, quindi 6 mesi dalla nascita, la riforma ha introdotto il sistema elettronico di registrazione delle nascite (e di altri eventi legati allo Stato civile) chiamato e-SIRCEV (“sistema electrónico de Registo Civil e Estatísticas Vitais”), che presuppone competenze informatiche e di gestione dati.
Nell’ambito del progetto “E-registo, E-xisto!” si è tenuta,
nel dicembre 2022, la prima formazione di formatori e, da gennaio fino a maggio
2023, si sono svolte le formazioni in cascata che questi stessi trainers (2 per
provincia) hanno realizzato nelle 11 province del paese, insieme ai formatori
di Sant’Egidio, quelli della Direzione del “Registo e Notariado” e ai partner
del progetto.
La cerimonia di apertura della formazione dei 22 formatori
iniziali, il 28 novembre 2022, ha visto la partecipazione delle più alte
autorità interessate dal programma: la Ministra della Giustizia, Dra. Helena
Mateus Kida, il Direttore Nazionale del Registro e del Notariato, Dr Arafat D`Almeida
Juma Zamila, e il Direttore dell’AICS di Maputo, Dr Paolo Enrico Sertoli.
Nell’arco di soli 5 mesi sono state organizzate formazioni in ciascuna delle capitali provinciali con un totale di 178 funzionari, un conservatore o un tecnico per ciascuna delle 166 conservatorie distribuite nelle 11 province del Mozambico più le autorità provinciali. Si è trattato di un’importante operazione condotta in partenariato con la Fondazione ACRA e l’Associazione Internazionale Volontari Laici (LVIA), rispettivamente nelle di Gaza e di Maputo, e in collaborazione con la Direzione Nazionale del “Registo e Notariado” del Paese.
mercoledì 24 maggio 2023
BRAVO! in Burkina Faso.
Lotta del fenomeno dei ‘bambini invisibili’ perché nessuno sia dimenticato.
Il lavoro è stato svolto nei villaggi, accanto alle famiglie e alle loro difficoltà. Il Burkina Faso sta vivendo una condizione di forte insicurezza che ha creato più di un milione e mezzo di rifugiati interni. https://www.santegidio.org/pageID/30284/langID/it/itemID/52181/Nel-Burkina-Faso-colpito-dalla-violenza-terroristica-il-programma-Bravo-%C3%A8-una-forma-di-resistenza-alla-violenza-e-un-argine-alla-dissoluzione-dello-Stato.html.
giovedì 5 gennaio 2023
Malawi, prende avvio a Blantyre il Programma BRAVO!
Gennaio 2023 – Ha preso avvio in Malawi a Blantyre il Programma BRAVO! per la registrazione allo stato civile dei bambini. Grazie anche al contributo Otto per Mille Tavola Valdese attraverso il progetto “Identità e Diritti con Bravo! Programme per la protezione dell’infanzia nel Distretto di Blantyre in Malawi”, si garantirà il rafforzamento dei servizi di registrazione dei neonati presso i due ospedali Queen Elizabeth e Bangwe. Gli attivisti BRAVO!, presenti ogni mattina dal lunedì al venerdì, per 8 ore al giorno nelle due maternità, sensibilizzeranno e informeranno le neomamme e le famiglie sull’importanza della registrazione allo stato civile dei propri figli e sulle procedure corrette, sulla possibilità di registrarli presso i Centri all’interno o nelle immediate prossimità delle maternità coinvolte. Aiuteranno inoltre a compilare i formulari per la registrazione, i cui dati saranno inseriti nel software nazionale presso il District Registration Office di Blantyre (DRO), rendendo così più veloce la procedura.
Il supporto offerto alle donne nella compilazione della documentazione ai fini della registrazione dei propri figli è infatti fondamentale per rispondere alle domande e chiarire i dubbi quali, per esempio la convinzione che la registrazione sia a pagamento, o l’importanza di decidere il nome del neonato prima delle dimissioni delle mamme.
mercoledì 5 ottobre 2022
"E-registo, E-xisto!": il nuovo progetto in Mozambico per garantire a tutti i bambini il diritto di esistere.
"E-registo, E-xisto! Rafforzamento e modernizzazione del registro civile e delle statistiche demografiche in Mozambico", è il nuovo progetto di Sant’Egidio per affrontare la realtà dei bambini “invisibili” in Mozambico. Da anni Sant’Egidio si impegna in questo Paese per il diritto all’identità legale dei bambini vulnerabili perché sprovvisti dell’atto di nascita e quindi inesistenti per lo Stato.
"E-registo, E-xisto!” promuove la registrazione elettronica delle nascite ed è il frutto della programmazione congiunta con la controparte Mozambicana, nell’ambito dell’iniziativa interamente finanziata dall'Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) intitolata: “eCRVS - Supporto alla modernizzazione del sistema del registro civile e delle statistiche vitali del Mozambico”. In Mozambico, secondo le statistiche ufficiali (le ultime sono del 2017), più della metà delle nascite dei bambini sotto i cinque anni non è registrata. Il fenomeno è trasversale e riguarda sia la popolazione urbana che quella rurale, anche se in città 6 bambini su 10 sono registrati, mentre in campagna solo 4 su 10. I bambini non registrati non possono accedere alle scuole superiori (dopo la 6a classe), perché non possono sostenere un esame pubblico, e sono maggiormente esposti a fenomeni come il traffico di esseri umani, la prostituzione e il lavoro minorile.
Grazie all'Agenzia Italiana
per la Cooperazione allo Sviluppo, il progetto “E-registo, E-xisto!” prevede la
formazione e l’aggiornamento giuridico di tutti i Conservadores del Paese (11
Province), la creazione di Centri Provinciali di Supporto tecnico del sistema
(CPS) nelle 3 province focus del programma (Nampula, Gaza e Maputo provincia)
per rafforzare il sistema di registrazione elettronica, l’apertura di 48 nuovi
Centri di registrazione nelle strutture ospedaliere nelle quali i bambini
nascono o vengono vaccinati e l’affinamento dei meccanismi di raccolta dati e
di elaborazione statistica a fini demografici.
Sant'Egidio, in continuità con il lavoro di BRAVO! in Mozambico, ha avviato questo progetto della durata di due anni in collaborazione con la Fondazione ACRA e l’Associazione Internazionale Volontari Laici (LVIA), e in partenariato con l’Istituto italiano di Statistica (ISTAT) e il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università degli Studi di Padova.
mercoledì 17 novembre 2021
Il Programma "BRAVO!" di Balaka in Malawi è il modello nazionale per la registrazione dell'atto di nascita
Si afferma una nuova "cultura del nome".
Balaka è un distretto
rurale del Malawi, nel bassopiano tra le due principali città del
paese, Lilongwe e Blantyre. È una zona molto popolosa, ma abbastanza povera e
arretrata, con una forte emigrazione verso il Sudafrica e le aree più
sviluppate del paese.
I bambini
rappresentano il 60% della popolazione. Sono esposti a
molti rischi, tra cui quello del traffico di esseri umani per servitù
domestica, lavoro minorile, e si teme purtroppo anche per sfruttamento sessuale
e traffico di organi.
È in questo distretto che il Programma BRAVO! ha iniziato ad operare in
Malawi, nel 2015, per dare ad ogni bambino la protezione dell’atto di nascita. Balaka
è diventato il Distretto modello del Malawi per la registrazione delle nascite. Anche
grazie al contributo dell’Otto per Mille Valdese, qui è possibile registrare
i neonati in tutti gli 11 centri sanitari, e i bambini fino a 15 anni sono
stati registrati attraverso la Mass Registration Campaign che si è appena
conclusa.
Un
racconto dagli operatori del Programma BRAVO! a Balaka
"Abbiamo
incontrato una donna, Lilian, all’Ufficio di Registrazione del distretto di Balaka, – racconta
Potipher Magombo coordinatore nazionale di BRAVO! - felice perché aveva appena ritirato il certificato dell’ultima nata
della famiglia, la piccola Esther. Ci ha raccontato di aver approfittato
dell’occasione per registrare anche il figlio più grande, Jonathan, che ora ha
7 anni. Quando è nato all’ospedale centrale di Balaka, infatti, ancora non era
possibile registrare i figli e sul tema c’era molta confusione.
Nelle visite di controllo durante la gravidanza, Lilian ha incontrato
gli attivisti di BRAVO! che sensibilizzano le mamme sull’importanza di poter
dare un documento ai propri figli e sulla procedura per ottenerlo. Le
aiutano a compilare il formulario di richiesta e le informano su dove poter
ritirare il proprio certificato: per chi nasce in città all’ufficio
distrettuale, mentre per i villaggi più distanti direttamente al centro
sanitario in occasione delle vaccinazioni.
Si sta creando una cultura della vita e del nome in Malawi: prima, le donne che dovevano partorire non sapevano della necessità di registrare i propri figli e venivano ai centri "BRAVO!" spesso senza avere scelto neanche il nome del bambino. I nomi vengono generalmente decisi dalle famiglie dopo qualche giorno dalla nascita. Ora, invece, le famiglie si accordano in anticipo sul nome da dare ai nascituri, e le mamme arrivano ben preparate e con due nomi, uno da maschio e uno da femmina.” Dal 2019, BRAVO! ha realizzato nel distretto di Balaka una Mass Registration Campaign, che ha portato alla registrazione di 180.000 minori dagli 0 ai 15 anni che non avevano alcun documento. Con l’aiuto dei capovillaggio e dei loro assistenti, che sono stati formati a riguardo, è stato possibile registrare i bambini di tutti i 950 villaggi del distretto. La campagna si è svolta inoltre in un periodo in cui la diffusione del Covid-19 ha causato per molti mesi la chiusura delle scuole, che costituiscono tra le altre cose anche una rete di protezione per tanti bambini, soprattutto nei villaggi più remoti. Il dottor Chilenga, Principal Registration Officer di Balaka, ha affermato: ”Balaka è diventato un distretto modello per tutti gli altri distretti del Malawi, che ci chiedono indicazioni su come registrare tanti bambini. Grazie al Programma BRAVO! abbiamo ottenuto dei risultati che non ci aspettavamo".








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