sabato 14 giugno 2014

BRAVO! interviene alla presentazione del libro "Les enfantes fantomes"


Il 6 maggio a Parigi, presso il Consiglio superiore del notariato, è stato presentato il libro "Les Enfants Fantômes" di Laurent Dejoie e Abdoulaye Harissou.
Gli autori sono autorevoli esponenti dell'Associazione internazionale del notariato francofono. Laurent Dejoie è notaio a Vertou (Francia) e Presidente dell'Associazione del Notariato Francofono, mentre Abdoulaye Harissou è notaio a Maroua (Cameroun), Segretario generale e Presidente onorario dell'Associazione del Notariato Francofono.

Con questo volume, l'Associazione si propone di avviare una campagna di mobilitazione dei notai dei paesi francofoni per contribuire, con la propria competenza e il proprio impegno, a rafforzare i sistemi di stato civile dei rispettivi paesi. Nel corso della presentazione del libro, Laurent Dejoie ha raccontato che l'idea dell'impegno a favore dell'identità legale è nato dall'incontro con la Comunità di Sant'Egidio e dall'esperienza del Programma BRAVO!
Il volume affronta, in una prima parte, il problema della registrazione dal punto di vista teorico e, in una seconda parte, descrive alcune esperienze nel campo, tra le quali quella di BRAVO!
La stessa sera è stata inaugurata al museo Jaquemart-André la mostra "Il diritto all'identità dei bambini" sul diritto dei bambini al nome e all'identità legale. 

La presentazione è stata anche l'occasione per BRAVO!, con l'intervento di Vincent Picard, di parlare del proprio lavoro, ed in particolare di quello in Mozambico ed in Burkina Faso.

Il 15 giugno il libro sarà presentato anche a Marsiglia.

Qui di seguito potete trovare dei link interessanti sull'evento:

Presentazione del libro


Pagina UNICEF sul libro

Intervista a Badinter, avvocato e importante politico francese, sul problema della registrazione allo stato civile della popolazione

sabato 7 giugno 2014

BRAVO! si felicita per l'attenzione della Liberia verso la registrazione allo stato civile


Dopo la cruenta guerra civile che si è vissuta fino al 2003 e che ha distrutto il sistema di registrazione allo stato civile, la Liberia si è inizialmente dotata di un unico ufficio di registrazione per tutto il paese, all'interno della sede del Ministero della Salute e del Welfare. La presenza di un unico ufficio, unita al fatto che la popolazione non conosceva la possibilità di registrarsi presso il Ministero, ha fatto sì che il tasso di registrazione delle nascite fosse estremamente basso. In base ai dati disponibili (DHS 2007), nel 2007 si calcolava il tasso di registrazione dei minori fosse al 4 per cento.

Il governo della Liberia ha così deciso nel 2012 di aprire altri uffici in tutte le 15 province del Paese, per permettere ad un maggior numero di persone di raggiungere facilmente il luogo di registrazione. A distanza di un anno dalla decentralizzazione del sistema di registrazione allo stato civile, il governo ha pubblicato un'inchiesta in cui è stato intervistato il personale amministrativo che si occupa direttamente del processo di registrazione delle nascite, in modo da identificare quali siano le criticità e gli obiettivi futuri in previsione di miglioramenti nei piani e nelle strategie del paese.

L'inchiesta ha mostrato diverse criticità che dovranno essere affrontate: alcuni operatori non erano a conoscenza dell'importanza della registrazione e delle procedure; quasi tutti hanno riportato l'inadeguatezza delle risorse sia materiali che economiche; e hanno sottolineato che gli orari di apertura degli uffici sono troppo ridotti per rispondere al bisogno delle persone.

BRAVO! ritiene molto positivo che vengano affrontate, da parte del governo, le criticità riguardanti la registrazione delle nascite, e si augura che da questa inchiesta emerga una spinta che possa migliorare il sistema di registrazione allo stato civile di tutta la popolazione.



Da molti anni la Comunità di Sant'Egidio è attiva con il programma BRAVO! nel Paese e ha facilitato la registrazione di molti bambini che frequentano la Scuola della Pace a Monrovia, insieme alle loro famiglie. Ha sensibilizzato la popolazione sull'importanza del certificato di nascita e sulle procedure per ottenerlo nel corso delle "Feste del Certificato di nascita", che si sono svolte in molti quartieri in occasione della consegna degli atti di nascita ai bambini. Ha inoltre organizzato una conferenza stampa per sensibilizzare i media e gli operatori del settore nel 2011.


Clicca qui per scaricare il documento pubblicato dal Governo della Liberia (Ministero della Sanità)

sabato 3 maggio 2014

Media sulla Conferenza Stampa su BRAVO! in Burkina Faso

La Conferenza Stampa che si è tenuta il 15 aprile 2014 a Ougadougou sul programma BRAVO! ha avuto molto successo ed ha avuto seguito nel dibattito locale tanto da essere ripresa da molti media e da aprire un dibattito nel Paese.

Qui di seguito i servizi media che sono stati fatti sull'evento:

Servizio in televisione su "Canal 3" -  Clicca qui

Servizio Radiofonico su "RTB" - Clicca qui

Articolo di giornale su "L'Observateur - Paalga" - Clicca qui

Articolo di giornale su "Sidwaya" - Clicca qui






giovedì 24 aprile 2014


Conferenza stampa della Comunità di Sant’Egidio, programma BRAVO !
lancia
« AIDES-MOI À EXISTER »
nuovo progetto per lo Stato civile in Burkina Faso.


Martedì 15 aprile 2014 si è tenuta a Ouagadougou una Conferenza stampa per fare il punto sulla realizzazione e gli sviluppi del programma BRAVO! della Comunità di Sant’Egidio in Burkina Faso e sulla modernizzazione dello stato civile in corso nel Paese. Il programma BRAVO! (Birth Registration for All Versus Oblivion) è presente in Burkina Faso dal 2009 e ha promosso in collaborazione con le Autorità governative una campagna universale che ha permesso la registrazione di 3,5 milioni di persone. Inoltre BRAVO! è impegnato nella formazione del personale pubblico che opera presso gli Uffici di stato civile delle 45 province del Paese e nella sensibilizzazione della popolazione. Promuove inoltre, d’intesa con i Sindaci e le Autorità locali incaricate, campagne di registrazioni gratuite nei Comuni rurali, che raggiungono le popolazione più isolate.

Nel corso della Conferenza stampa è stato lanciato “Aides-moi à exister”, un progetto triennale di BRAVO! sostenuto dalla Cooperazione italiana. L’iniziativa si propone di fornire appoggio tecnico e logistico ai Comuni rurali di due province estese del Paese, Houet e Sanguié, attraverso delle campagne gratuite di registrazione, la formazione di personale incaricato di operare nello stato civile, l’aggiornamento degli impiegati del sistema giudiziario civile responsabile delle registrazioni tardive (quelle che avvengono oltre i 60 giorni dalla nascita) e la sensibilizzazione della popolazione anche attraverso spettacoli in lingua locale. Il progetto sarà realizzato d’intesa con il Ministero dell’Amministrazione Territoriale e della Sicurezza (MATS), il Ministero della Giustizia (MJ) e i ventuno Sindaci delle due province interessate all’iniziativa.


Alla Conferenza stampa erano presenti rappresentanti delle autorità locali: sindaci, i presidenti delle Province di Houet e Sanguiè, i Presidenti dei Tribunali provinciali competenti per territorio. Sono anche intervenuti rappresentanti ufficiali della Delegazione dell’UE in Burkina Faso, dell’UNICEF e di varie ONG che lavorano sul tema della salute e dei diritti della persona.


La Conferenza stampa è stata l’occasione per mettere nuovamente l’accento sull’importanza di possedere un atto di nascita e sul diritto di ogni bambino ad esistere legalmente. Tante le domande poste ai relatori. Messaggi di stima e apprezzamento sono stati rivolti al lavoro svolto con fedeltà dal Programma Bravo! negli ultimi sei anni in Burkina Faso.


Alla fine dell’incontro i Sindaci di tre Comuni rurali della Provincia di Sanguié hanno sottoscritto dei Protocolli d’Intesa con il Programma BRAVO! per il rafforzamento del sistema di stato civile nel proprio comune.






lunedì 14 aprile 2014

Conferenza stampa sul Programma BRAVO! in Burkina Faso




Conferenza stampa della Comunità di Sant’Egidio
BRAVO ! LANCIA « AIDES-MOI À EXISTER »
NUOVO PROGETTO PER LO STATO CIVILE IN BURKINA FASO
Azalaï Hôtel Indépendance, 15 aprile 2014, ore 11 . 00

OUAGADOUGOU - Una conferenza stampa organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio per fare il punto sulla realizzazione e gli sviluppi del programma BRAVO! e sulla modernizzazione dello Stato civile in Burkina Faso si terrà martedì 15 aprile alle ore 11,00 presso la Salle des Conférences de l’Azalaï Hôtel Indépendance. Il programma BRAVO! (Birth Registration for All Versus Oblivion) mira a facilitare la registrazione anagrafica dei bambini, primo requisito per l’esercizio dei diritti di cittadinanza e più in generale dei diritti umani.

Le registrazioni nei villaggi durante la campagna straordinaria del 2009

Nel corso della conferenza stampa, alla quale sono stati invitati Autorità di governo, le collettività locali interessate, gli ambasciatori e le agenzie internazionali accreditati a Ouagadougou , verrà illustrata l’iniziativa “Aide-moi à exister”, un progetto triennale di BRAVO!, sostenuto economicamente dalla Cooperazione italiana, che si propone di fornire appoggio tecnico e logistico ad alcune Comunità pilota di due province del Paese (Houet e Sanguié), per la formazione di funzionari dello Stato civile e del sistema giudiziario, per la sensibilizzazione della popolazione. Il progetto sarà realizzato d’intesa con il Ministero dell’Amministrazione Territoriale e della Sicurezza (MATS), il Ministero della Giustizia (MJ) e i Sindaci delle due province interessate all'iniziativa.

BRAVO! è presente in Burkina Faso dal 2009, e ha promosso in collaborazione con le Autorità governative una campagna universale che ha permesso la registrazione di 3,5 milioni di persone. Inoltre, BRAVO! lavora alla formazione del personale dello Stato civile, alla sensibilizzazione della popolazione, e promuove nei comuni rurali la realizzazione di un modello sostenibile e replicabile di Stato civile che riesca a raggiungere l’intera popolazione.

Sarà presente Maria Cristina MARTINOLI, Coordinatrice della Sezione distaccata della Cooperazione Italiana in Burkina Faso.


venerdì 28 marzo 2014

BRAVO! si felicita con il Governo del Mozambico per la proposta di legge per l’innalzamento del periodo di gratuità della registrazione delle nascite fino ad un anno

Registrazioni delle nascite nell'ospedale di Nampula
Febbraio 2014

Il programma BRAVO! esprime soddisfazione per la proposta di legge presentata al Parlamento dal Governo del Mozambico per l’innalzamento ad un anno del periodo di gratuità per registrare le nascite.
In Mozambico l’art. 118 della legge 12/2004 prevede che la registrazione sia gratuita per 120 giorni dalla nascita, oltre i quali si deve pagare una tassa.


Si stima che in Mozambico solo 2 bambini su 10 siano registrati nei termini previsti dalla legge. Molti genitori affrontano difficoltà nel registrare i propri figli entro il termine previsto perché spesso gli uffici di registrazione sono molto lontani dalle loro abitazioni e non riescono ad affrontare questi viaggi nell'arco dei 4 mesi.

L’innalzamento ad un anno del periodo di gratuità è uno degli strumenti che potrebbe far alzare questa percentuale.
Questa importante proposta di legge è anche frutto di un lungo lavoro di sensibilizzazione che il programma BRAVO! ha svolto in questi anni in collaborazione con il Ministero della Giustizia.

 Accanto alle campagne di informazione e registrazione della popolazione, BRAVO! ha svolto un lavoro di consulenza e assistenza tecnica al governo per individuare gli aggiornamenti legislativi e procedurali volti al miglioramento del sistema di stato civile. Uno degli aspetti cruciali per migliorare la percentuale delle registrazioni è proprio quello della gratuità. Ampliare l’arco temporale per la registrazione nei tempi previsti dalla legge è un provvedimento decisivo che agevola le famiglie.
Per tutto questo BRAVO! auspica che il Parlamento possa approvare la proposta di legge per l’innalzamento ad un anno del periodo di gratuità nel più breve tempo possibile, per dare più tempo alle famiglie per registrare i propri figli gratuitamente.

giovedì 20 marzo 2014

Su "Famiglia Cristiana" un articolo su BRAVO!

Famiglia Cristiana ha pubblicato il 19 febbraio 2014 un articolo sul lavoro di BRAVO! per strappare dall'ombra tanti bambini, in particolare in Burkina Faso e in Mozambico.

http://www.famigliacristiana.it/articolo/fuori-dall-0mbra-con-sant-egidio.aspx
FUORI DALL'OMBRA CON SANT'EGIDIO   Stefano Pasta

La Comunità di Sant'Egidio ha dato il via al programma "Bravo!" per l'iscrizione anagrafica dei bambini nel Sud del mondo



Sala, 12 anni, vive in un piccolo villaggio sulla strada per Dori, una zona rurale nel Nord delBurkina Faso. Per aiutare la sua famiglia lavora come aiutante da una sarta. Anche se non aveva documenti, il maestro aveva lasciato che la bambina frequentasse la scuola elementare ma non aveva potuto farle sostenere l’esame finale perchénon aveva il certificato di nascita.

Pur amando molto la scuola, Sala aveva dovutoabbandonare gli studi. Da quest’anno, grazie al programma “Bravo!” (Birth Registration For All Versus Oblivion), Sala non è più una bambina invisibile e ha ottenuto gratuitamente l’iscrizione allo stato civile. Quando ha saputo che ci si poteva registrare senza pagare la tassa aggiuntiva per il ritardo, Sala è corsa a chiamare suo padre, con lui ha fatto tutte le procedure e ha ricevuto il suo primo documento d’identità. Così si è potuta finalmente registrare e ora è iscritta alla classe successiva.

È per i bambini e le bambine come Sala che la Comunità di Sant’Egidio ha dato vita al programma “Bravo!” in vari Paesi dell’Africa subsahariana. Ma cosa succede a un bambino che non è iscritto all’anagrafe? Rischia di essere escluso dalla scuoladalle cure sanitarie e dalle vaccinazioni, dall’eventuale protezione dei tribunali per i minorenni e, una volta cresciuto, non può sposarsi, ereditare o lavorare legalmente, né può godere dei diritti politici. Ma, soprattutto, è più vulnerabile e ha maggiori possibilità di subire abusi sessuali, diventare un bambino soldato,essere vittima di lavoro minorile e matrimoni precoci. La registrazione anagrafica è quindi un’efficace strumento per la protezione dei bambini.

Inoltre il “pezzo di carta”, che forse siamo abituati a dare per scontato, dice chi sei, a quale famiglia e Paese appartieni, definisce i rapporti legali e sociali dell’individuo. La registrazione alla nascita è un diritto sancito dall’articolo 7 della Convenzione sui Diritti del Fanciullo (CRC) del 1989, la più ratificata delle Nazioni Unite, ma purtroppo per molti bambini e giovani è ancora un lusso.

Secondo le stime dell’Unicef230 milioni di bambini sotto i 5 anni non sono mai stati registrati alla nascita: vuol dire che ufficialmente 1 bambino su 3 non esiste. A livello globale,nel 2012 solo il 60% di tutti i neonati è stato registrato alla nascita. I 10 Paesi con i tassi più bassi di registrazione sono tutti in Asia meridionale e in Africa subsahariana: Somalia (3%), Liberia (4%), Etiopia (7%), Zambia (14%), Ciad (16%), Tanzania (16%), Yemen (17%), Guinea Bissau (24%), Pakistan (27%) e Repubblica Democratica del Congo (28%). Proprio l’Africa subsahariana, dove due bambini su tre sono invisibili, è l’area in cui il programma “Bravo!” cerca di dare a tutti un nome.

Spiega la Comunità di Sant’Egidio: «Sensibilizza genitori e figli sull'importanza dei documenti, promuove lo sviluppo dei sistemi di registrazione delle nascite e, attraverso la formazione degli agenti di stato civile e la programmazione a livello centrale e periferico, contribuisce alla creazione di una struttura durevole e sostenibile dello Stato nei diversi Paesi, pereliminare alla radice la piaga dei bambini invisibili».

Per esempio, in Mozambico “Bravo!” ha siglato un accordo con il ministero della Giustizia per effettuare campagne di iscrizione tardiva all’anagrafe in modo gratuito. Spesso gli esclusi dall’anagrafe sono i più poveri, come i migliaia di abitanti di Praia Nova, nella città mozambicana diBeira. Questo quartiere si è formato intorno ad un piccolo molo da cui partono le barche dei pescatori.

Negli anni, ai piccoli insediamenti di fortuna dei pescatori, si sono aggiunte altre capanne dove vivono prevalentemente persone legate all’attività di pesca e a quella del mercato che si svolge sulla spiaggia. Quando “Bravo!” ha raggiunto quest’area, tutti quei bambini che non avevano ancora un’identità legale hanno ricevuto la cedula pessoal (certificato di nascita) con cui possono iscriversi alla scuola primaria. Insieme a loro, sono stati registrati anche i fratelli maggiori “invisibili”, che proprio per questo avevano dovuto abbandonare gli studi.

Per maggiori informazioni consultare il sito: www.santegidio.org